Il Cristallo della Ghiandola Pineale

è come se la mia navicella stesse accellerando e trovo nuove connessioni…

così giungo ad un’altra meditazione quella proposta da Tom Kenyon “Il Palazzo di Cristallo Interiore e l’Apertura delle Sale di Amenti”…la spiegazione è bellissima e mi risuona

e scopro che la Ghiandola Pineale o Epifisi posta al centro della testa, ha al suo interno dei cristalli di calcite capaci di risuonare, di vibrare e “di percepire le variazioni elettromagnetiche”

la ghiandola  produce, fra l’altro, Dimetiltriptamina (DMT – una triptamina endogena allucinogena)  specialmente intorno alle ore 3, 4 del mattino, durante la fase REM dei sogni…da qui la capacità dell’individuo ad fare viaggi extrasensoriali…

La meditazione, specialmente quella proposta da Kenyon, ma ce ne sono molte altre, ha lo scopo di “risvegliare” i cristalli della ghiandola.

All’interno della Ghiandola pineale scorre acqua, che con il passare del tempo calcifica. Questo porta ad una atrofizzazione della Ghiandola. Tale processo di calcarizzazione ed atrofizzazione viene accelerato prevalentemente a causa dell’alimentazione moderna: bibite gassate, acqua fluorizzata, zuccheri raffinati. La Ghiandola pineale si attiva e si “decalcifica” di notte, con l’oscurità e con il sonno, pertanto per riattivare tale organo atrofizzato, nella maggior parte della gente sono necessarie queste due azioni: dormire e meditare.”

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