Tempeste solari, terremoti, spacequake

Il primo articolo che prefigurava la catastrofe provocata da una tempesta solare l’ho letto sulla Stampa del 9 gennaio 2009. Era talmente dettagliato e probabile che da li ho iniziato la mia ricerca.

2012, Maya, Apocalisse, cambiamento dimensionale, inversione dei poli, era dell’acquario, nibiru, riunificazione dei due emisferi cerebrali, epoca della ri-unificazione, esseri di luce che ci stanno aiutando a passare nella prossima dimensione, creazione di due mondi eterici paralleli con diverse dimensioni, forme pensiero globali che necessitano cambiamento, meditazioni collettive, pace, solidarietà globale, creazione di un cervello globale attraverso le nostre connessioni. Illuminate di noi.

Luce. Fare Luce. Conoscere ma anche illuminarsi, alzare le vibrazioni, tendere alla Luce.

Ri-svegliarsi. Risvegliarsi per rendersi conto che tu sei la protagonista della tua vita e nessun altro.

Che la tua vita è ora, qui. Non è nel domani. Non è nel ieri. Che sei sola nella tua solitudine di piccola cellula umana. Che sei insieme a quei miliardi di altre cellule umane che come te credono di essere sole, per una malefica forma pensiero che ci ha divisi, sparpagliati, allontanati e fatto credere che non ci amiamo, anzi, ci odiamo.

Che guarda cosa succede quando accade una catastrofe e seguiamo l’istinto: torniamo immediatamente ad essere sorelle e fratelli, ci ri-uniamo, ci aggreghiamo, ci aiutiamo, abbiamo bisogno di stare vicini. Si, poi ci sono gli sciacalli, ma quelli ci saranno sempre, fanno ancora parte di questa nostra umana dualità.

Così, una tempesta solare, può cambiare la tua esistenza. E tu, devi saperlo. E può cambiare anche la tua coscienza. E tu, devi saperlo.

E uno spacequake alimentato da una tempesta solare può avere lo stesso effetto di un terremoto di magnitudo 6.0. E tu, devi saperlo.

Perchè puoi prepararti, puoi affrontare lo sconosciuto con coraggio e determinazione essendo d’aiuto a te e agli altri. Lo sai che una tempesta solare può crare anche un blackout di giorni? e che in quei giorni potrebbero cessare di funzionare le centrali elettriche e di conseguenza quelle idriche e dal tuo cesso ad esempio non scorrere più acqua? e il tuo frigo spegnersi così come quelli dei supermercati? e non poter chiamare tua nonna che vive a 50 km? e tu potresti esser preso dal panico perchè se non lo sai magari inizi a pensare, ecco, è la fine del mondo, avevano ragione.

No, non è la fine, ma forse è l’inizio.

Potrebbe succedere. Ci sono buonissime possibilità che accada e abbiamo il dovere di essere preparati. Perchè è la nostra Terra, la nostra casa  e noi dobbiamo sapere cosa fare quando salta il contatore, dobbiamo sapere come fare per riparla, farle sprecare meno luce, meno acqua, renderla accogliente, colorarla, curarle i gerani sul balcone, ascoltare ad esempio se sta cercando di dirci qualcosa.

E in quel momento abbiamo il dovere di rimanere Umani.