La bellezza è pericolosa per ogni dittatura…in ricordo di Reinaldo Arenas

“La bellezza per la bellezza è pericolosa per ogni dittatura, perché essa implica un ambito che va oltre i limiti che la dittatura assegna agli esseri umani; il suo territorio sfugge al controllo della polizia di regime che non può, pertanto, regnarvi. Per questo irrita i dittatori che vorrebbero distruggerla in qualsiasi modo. La bellezza, in un sistema dittatoriale, è sempre dissidente, perché le dittature sono di per sé antiestetiche, grottesche. Praticare la bellezza è per i dittatori e i lodo scagnozzi un atteggiamento reazionario.”
[Reinaldo Arenas]

Queste parole mi hanno calamitata allo schermo domenica pomeriggio mentre passava il film, “Prima che sia notte” di Julian Schnabel. Non lo conoscevo, come non conoscevo lo scrittore dal cui libro è tratto: Reinaldo Arenas, scrittore poeta drammaturgo cubano omosessuale e per questo oltrechè per la sua critica al regime, perseguitato da Castro, imprigionato, torturato, costretto ad andarsene dal suo paese e rifugiarsi a New York dove muore suicida nel 1990.

Voglio sapere di più di lui e voglio leggere i suoi libri, le sue poesie e voglio cercare questo film con una magistrale interpretazione di Javier Bardem.

E lo voglio ricordare specialmente oggi 17 maggio, Giornata Internazionale contro l’omofobia e la transfobia e insieme a lui, tutte le vittime di questa barbarie.

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