A proposito di Blog

seguo il sito www.mestierediscrivere.com  di Luisa Carrada da almeno dieci anni

è una fonte generosa e sapiente di lezioni consigli pratiche di scrittura

da lei questo interessante saggio su “Per me un blog è…”

“In questo spazio spensierato, saltare di palo in frasca, giocare con il linguaggio, mescolare gli stili, passare con disinvoltura dalla dimensione personale a quella professionale, sperimentare con i registri stilistici, è molto più facile che altrove. 
Il risultato, sui tempi medio-lunghi, è sempre una scrittura più ricca e più versatile. 
Nel mio caso, il blog mi ha invitata ad abbandonarmi alla leggerezza e all’ironia, a prestare più attenzione al ritmo e alla musica del testo, a espormi di più con le mie opinioni, a essere più sincera”

naturalmente di questo, di questa mia nuova identità di blogger (come si dirà al femminile?) ringrazio la mia insegnante di Comunicazione ed Informatica, Emiliana Borruto, al corso per “Tecnico del Restauro – Materiale Cartaceo e Libri”

alle Scuole San Carlo di Torino un inchino di ringraziamento per avermi concesso di partecipare

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Il Cristallo della Ghiandola Pineale

è come se la mia navicella stesse accellerando e trovo nuove connessioni…

così giungo ad un’altra meditazione quella proposta da Tom Kenyon “Il Palazzo di Cristallo Interiore e l’Apertura delle Sale di Amenti”…la spiegazione è bellissima e mi risuona

e scopro che la Ghiandola Pineale o Epifisi posta al centro della testa, ha al suo interno dei cristalli di calcite capaci di risuonare, di vibrare e “di percepire le variazioni elettromagnetiche”

la ghiandola  produce, fra l’altro, Dimetiltriptamina (DMT – una triptamina endogena allucinogena)  specialmente intorno alle ore 3, 4 del mattino, durante la fase REM dei sogni…da qui la capacità dell’individuo ad fare viaggi extrasensoriali…

La meditazione, specialmente quella proposta da Kenyon, ma ce ne sono molte altre, ha lo scopo di “risvegliare” i cristalli della ghiandola.

All’interno della Ghiandola pineale scorre acqua, che con il passare del tempo calcifica. Questo porta ad una atrofizzazione della Ghiandola. Tale processo di calcarizzazione ed atrofizzazione viene accelerato prevalentemente a causa dell’alimentazione moderna: bibite gassate, acqua fluorizzata, zuccheri raffinati. La Ghiandola pineale si attiva e si “decalcifica” di notte, con l’oscurità e con il sonno, pertanto per riattivare tale organo atrofizzato, nella maggior parte della gente sono necessarie queste due azioni: dormire e meditare.”

Creativi si ritorna

la visione di Marilena Florio, comunicatrice creativa piemontese mi piace:

“La creatività bloccata possiede una forza intrinseca, che – vagando nel puro pensiero – può creare conflitti e dare prelibati frutti stagionali quali ansia e paura. Diventa un fiume in piena, ostruito da una diga di pattume psichico. Il nostro lavoro quotidiano è quello di pulire questa diga, detrito dopo detrito, per liberare il fiume e lasciarlo fluire verso il mare, perché possa essere manifesto, riconosciuto, condiviso (…)

Quando fluisce è per noi fonte inesauribile di nutrimento, mentre quando incontra barriere, che noi stessi costruiamo con i materiali più svariati, si trasforma in un demone che – non potendo manifestarsi – rimbomba in ogni dove all’interno del nostro essere (…)

Da ciò si può comprendere quanto il “lavoro” legato alla creazione sia un lavoro innanzitutto su di sé, un lavorio profondo che ci mette di fronte ai nostri limiti: le nostre insicurezze, le nostre credenze culturali, le nostre paure di rivelarci come esseri indipendenti, non omologabili.

“La creatività è multiforme. Ora assume una forma, ora un’altra… difficile a descriversi perché le voci non concordano su quel che si è visto nel lampo brillante…la forza creativa scorre nel terreno della psiche alla ricerca delle cavità naturali che esistono in noi.” Clarissa Pinkola Estes

qui il resto del suo articolo

Il Circo della Farfalla

questa gemma di cortometraggio è densa di significati

una poesia che ti parla piano e ti accompagna e ti restituisce il miracolo delle differenze e la meraviglia di quando queste possono esser vissute in uno spazio d’amore

lui, l’attore Nick Vujicic, è sicuramente un uomo nella Luce…

e non mi interessa quale forma lui abbia scelto per comunicarla

All’inizio fu la Luce…

per caso,  un giorno paralizzata nel letto da un dolore acuto e assordante alla schiena

ho trovato la ”  Meditazione Grande Cristallo”   nel libro di Giuditta Dembech “Meditare è Facile” che non so come sia nella mia libreria…

La meditazione, dopo alcuni lenti passaggi in prati di fiori colorati ti portava dinnanzi alla Piramide all’interno della quale tu potevi incontrare il Grande Cristallo, la Luce, e con esso ricongiungerti e da esso farti rigenerare in uno flusso continuo fra te e la Luce.

“E’ un cubo di quarzo trasparente di grandi dimensioni. E’ un cristallo purissimo. La sua luce bianca sfolgorante riempie tutta la stanza senza creare ombre. E’ una luce pura, perfetta, più candida della neve, dei ghiacciai, della Luna. E’ il bianco assoluto dell’energia.”

 “Visualizzate tutto il vostro corpo risplendente di luce. Si è instaurato un flusso continuo. L’energia di luce penetra dalle vostre mani e, dopo aver vivificato tutto il corpo fisico ed i corpi sottili, fuoriesce dai piedi per tornare a risplendere, purissima e rinnovata, nel nucleo vivo del Grande Cristallo”

La consapevolezza che tu eri (e sei) parte di quella Luce è stata immediata.